“Cercare Gesù, incontrare Gesù: questo è il grande tesoro!”. Angelus di Papa Francesco del 27 luglio 2014

Papa Francesco, nell’Angelus di oggi 27 luglio 2014, in piazza San Pietro, prendendo spunto dalla Lettura del Vangelo (Mt 13, 44-52) ha parlato del Regno di Dio che non è da assimilare al Paradiso, a qualcosa che troveremo un giorno nell’aldilà, ma a qualcosa di concreto: all’incontro con Gesù, qui, oggi. Cercare Gesù, incontrare Gesù, è il grande tesoro e questa esperienza la possiamo fare ogni giorno, attraverso il Vangelo: lì Gesù ci parla e cambia il nostro cuore. Prendiamoci un momento durante la nostra giornata, ha insistito il Santo Padre, per leggere un passo del Vangelo, per aprire il nostro cuore alla Sua Parola. Troveremo Gesù e tutto acquisterà un senso. Al termine dell’Angelus Papa Francesco, nel ricordare l’anniversario del centenario della Prima Guerra Mondiale, ha ribadito il suo invito ad anteporre sempre il dialogo ad ogni forma di violenza e di guerra, sottolineando come con la guerra “tutto si perde”. L’appello forte del Santo Padre è per la Terra Santa, l’Iraq e l’Ucraina, e in particolare il pensiero e la preghiera vanno ai bambini coinvolti in questi scenari di morte, bambini senza speranza, senza futuro, bambini “che non sanno sorridere”.

Queste le parole di Papa Francesco:

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Le brevi similitudini proposte dall’odierna liturgia sono la conclusione del capitolo del Vangelo di Matteo dedicato alle parabole del Regno di Dio. Tra queste ci sono due piccoli capolavori: le parabole del tesoro nascosto nel campo e della perla di grande valore. Esse ci dicono che la scoperta del Regno di Dio può avvenire improvvisamente come per il contadino che arando, trova il tesoro insperato; oppure dopo lunga ricerca, come per il mercante di perle, che finalmente trova la perla preziosissima da tempo sognata. Ma in un caso e nell’altro resta il dato primario che il tesoro e la perla valgono più di tutti gli altri beni, e pertanto il contadino e il mercante, quando li trovano, rinunciano a tutto il resto per poterli acquistare. Non hanno bisogno di fare ragionamenti, o di pensarci, di riflettere: si accorgono subito del valore incomparabile di ciò che hanno trovato, e sono disposti a perdere tutto pur di averlo.

Così è per il Regno di Dio: chi lo trova non ha dubbi, sente che è quello che cercava, che attendeva e che risponde alle sue aspirazioni più autentiche. Ed è veramente così: chi conosce Gesù, chi lo incontra personalmente, rimane affascinato, attratto da tanta bontà, tanta verità, tanta bellezza, e tutto in una grande umiltà e semplicità. Cercare Gesù, incontrare Gesù: questo è il grande tesoro!

Quante persone, quanti santi e sante, leggendo con cuore aperto il Vangelo, sono stati talmente colpiti da Gesù, da convertirsi a Lui. Pensiamo a san Francesco di Assisi: lui era già un cristiano, ma un cristiano “all’acqua di rose”. Quando lesse il Vangelo, in un momento decisivo della sua giovinezza, incontrò Gesù e scoprì il Regno di Dio, e allora tutti i suoi sogni di gloria terrena svanirono. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, ti fa conoscere Gesù vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita. E allora sì, lasci tutto. Puoi cambiare effettivamente tipo di vita, oppure continuare a fare quello che facevi prima ma tu sei un altro, sei rinato: hai trovato ciò che dà senso, ciò che dà sapore, che dà luce a tutto, anche alle fatiche, anche alle sofferenze e anche alla morte.

Leggere il Vangelo. Leggere il Vangelo. Ne abbiamo parlato, ricordate? Ogni giorno leggere un passo del Vangelo; e anche portare un piccolo Vangelo con noi, nella tasca, nella borsa, comunque a portata di mano. E lì, leggendo un passo, troveremo Gesù. Tutto acquista senso quando lì, nel Vangelo, trovi questo tesoro, che Gesù chiama “il Regno di Dio”, cioè Dio che regna nella tua vita, nella nostra vita; Dio che è amore, pace e gioia in ogni uomo e in tutti gli uomini. Questo è ciò che Dio vuole, è ciò per cui Gesù ha donato sé stesso fino a morire su una croce, per liberarci dal potere delle tenebre e trasferirci nel regno della vita, della bellezza, della bontà, della gioia. Leggere il Vangelo è trovare Gesù e avere questa gioia cristiana, che è un dono dello Spirito Santo.

Cari fratelli e sorelle, la gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede, perché traspare in ogni parola, in ogni gesto, anche in quelli più semplici e quotidiani: traspare l’amore che Dio ci ha donato mediante Gesù. Preghiamo, per intercessione della Vergine Maria, perché venga in noi e nel mondo intero il suo Regno di amore, di giustizia e di pace.

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