“È possibile amarsi per sempre?”. Incontro di Papa Francesco con i fidanzati – 14 febbraio 2014

Papa Francesco ha incontrato oggi, 14 febbraio 2014, in piazza San Pietro, 30mila ragazzi provenienti da tutto il mondo, tutte coppie di fidanzati che nel corso dell’anno si sposeranno. Sono venuti a Roma dal Papa per testimoniare il loro amore cristiano, porre domande, ascoltare il suo pensiero ed essere confermati nel percorso che stanno intraprendendo. Il Santo Padre ha ricevuto tre domande e forse è il caso di affrontarle una alla volta perché in ognuna delle risposte ha fornito moltissimi spunti sui quali riflettere. E dunque ecco la prima domanda: “È possibile amarsi per sempre?”.

Le altre risposte: Le regole della vita matrimonialeBisogna fare in modo che l’altro cresca

A 1 ora 51 minuti e 27 secondi, la risposta di Papa Francesco:

Santità, in tanti oggi pensano che promettersi fedeltà per tutta la vita sia un’impresa troppo difficile; molti sentono che la sfida di vivere insieme per sempre è bella, affascinante, ma troppo esigente, quasi impossibile. Le chiederemmo la sua parola per illuminarci su questo.

Queste le parole di Papa Francesco:

Vi ringrazio per la testimonianza e della domanda. Vi spiego che loro mi hanno inviato le domande in anticipo. Si capisce. E così io ho potuto riflettere e pensare una risposta un po’ più solida. E’ importante chiedersi se è possibile amarsi “per sempre”. Questa è una domanda che dobbiamo farci: “è possibile amarsi per sempre?” Oggi tante persone hanno paura di fare scelte definitive, un ragazzo diceva al suo vescovo: “io voglio diventare sacerdote ma soltanto per 10 anni” Aveva paura di una scelta definitiva. Ma è una paura generale, propria della nostra cultura. Fare scelte per tutta la vita  sembra impossibile. Oggi tutto cambia rapidamente, niente dura a lungo. E questa mentalità porta tanti che si preparano al matrimonio a dire: “stiamo insieme finché dura l’amore”. E poi tanti saluti e “ci vediamo” e finisce così il matrimonio. Cosa è, solo un sentimento, uno stato psicofisico? Certo, se è questo, non si può costruirci sopra qualcosa di solido. Ma se invece l’amore è una relazione, allora è una realtà che cresce, e possiamo anche dire a modo di esempio che si costruisce come una casa. Cresce e si costruisce come una casa. E la casa si costruisce assieme, non da soli. Costruire qui significa favorire e aiutare la crescita. Cari fidanzati, voi vi state preparando a crescere insieme, a costruire questa casa, per vivere insieme per sempre. Non volete fondarla sulla sabbia dei sentimenti che vanno e vengono, ma sulla roccia dell’amore vero, l’amore che viene da Dio. La famiglia nasce da questo progetto d’amore che vuole crescere come si costruisce una casa che sia luogo di affetto, di aiuto, di speranza, di sostegno. Tutti insieme: affetto, aiuto, speranza, sostegno. Come l’amore di Dio è stabile e per sempre, così anche l’amore che fonda la famiglia vogliamo che sia stabile e per sempre. Per favore non dobbiamo lasciarci vincere dalla “cultura del provvisorio”! Questa cultura che oggi ci invade a tutti. Questa cultura del provvisorio non va!
Dunque come si cura questa paura del “per sempre”? Si cura giorno per giorno affidandosi al Signore Gesù in una vita che diventa un cammino spirituale quotidiano, fatto di passi piccoli di crescita comune, fatto di impegno a diventare donne e uomini maturi nella fede. Perché, cari fidanzati, il “per sempre” non è solo una questione di durata! Un matrimonio non è riuscito solo se dura, ma è importante la sua qualità. Stare insieme e sapersi amare per sempre è la sfida degli sposi cristiani. Mi viene in mente il miracolo della moltiplicazione dei pani: anche per voi, il Signore può moltiplicare il vostro amore e donarvelo fresco e buono ogni giorno. Ne ha una riserva infinita! Lui vi dona l’amore che sta a fondamento della vostra unione e ogni giorno lo rinnova, lo rafforza. E lo rende ancora più grande quando la famiglia cresce con i figli. In questo cammino è importante è necessaria la preghiera. Sempre! Lui per lei e lei per lui, e tutti e due insieme. Chiedete a Gesù di moltiplicare il vostro amore. Nella preghiera del Padre Nostro noi diciamo: “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”. Gli sposi possono imparare a pregare anche così: “Signore, dacci oggi il nostro amore quotidiano”, perché l’amore quotidiano degli sposi è il pane, il vero pane dell’anima, quello che li sostiene per andare avanti. Possiamo fare la prova per sapere se possiamo dirla: “Signore, dacci oggi il nostro amore quotidiano”, tutti insieme! Questa è la preghiera dei fidanzati e degli sposi. Insegnaci ad amarci, a volerci bene! Più vi affiderete a Lui, più il vostro amore sarà “per sempre”, capace di rinnovarsi, e vincerà ogni difficoltà. Questo è quello che ho pensato di dire a voi (rivolgendosi alla coppia che aveva posto la domanda N.d.r.) in risposta alla vostra domanda, grazie.

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