“Bisogna fare in modo che l’altro cresca”. Incontro di Papa Francesco con i fidanzati – 14 febbraio 2014

In questa terza domanda rivolta a Papa Francesco da una coppia di fidanzati, nel corso dell’Udienza in piazza San Pietro, il Santo Padre parla della persona più importante che deve essere presente il giorno del matrimonio: Gesù. Fate in modo che sia una bella festa – ha detto il Papa – ma con Gesù e non con lo spirito del mondo. E poi una raccomandazione: il matrimonio “è un lavoro di tutti i giorni, un lavoro artigianale”. Compito del marito è fare più donna la moglie e compito della moglie è fare più uomo il marito: “crescere anche in umanità, come uomo e come donna”.

Le altre risposte: E’ possibile amarsi per sempre?Le regole della vita matrimoniale

 
Santità, in questi mesi stiamo facendo tanti preparativi per le nostre nozze. Può darci qualche consiglio per celebrare bene il nostro matrimonio?

La risposta di Papa Francesco inizia a 2 ore 19 minuti 23 secondi:

Queste le parole di Papa Francesco:

Fate in modo che sia una vera festa, il matrimonio è una festa, una festa cristiana, non una festa mondana! Il motivo più profondo della gioia di quel giorno ce lo indica il Vangelo di Giovanni: ricordate il miracolo delle nozze di Cana? A un certo punto il vino viene a mancare e la festa sembra rovinata. Immaginatevi finire la festa bevendo tè … senza vino non c’è festa! Su suggerimento di Maria, in quel momento Gesù si rivela per la prima volta e dà un segno: trasforma l’acqua in vino e, così facendo, salva la festa di nozze. Quanto accaduto a Cana duemila anni fa, capita in realtà in ogni festa nuziale: ciò che renderà pieno e profondamente vero il vostro matrimonio sarà la presenza del Signore che si rivela e dona la sua grazia. È la sua presenza che offre il “vino buono”, è Lui il segreto della gioia piena, quella che scalda il cuore veramente. È la presenza di Gesù in quella festa. Che sia una bella festa, ma con Gesù, non con lo spirito del mondo. Si sente quando il Signore è lì.
Al tempo stesso, però, è bene che il vostro matrimonio sia sobrio e faccia risaltare ciò che è veramente importante. Alcuni sono più preoccupati dei segni esteriori, del banchetto, delle fotografie, dei vestiti e dei fiori… Sono cose importanti in una festa, ma solo se sono capaci di indicare il vero motivo della vostra gioia: la benedizione del Signore sul vostro amore. Fate in modo che, come il vino di Cana, i segni esteriori della vostra festa rivelino la presenza del Signore e ricordino a voi e a tutti l’origine e il motivo della vostra gioia di quel giorno. C’è qualcosa che tu hai detto e io voglio prenderlo al volo, non voglio lasciarla passare: il matrimonio è anche un lavoro di tutti i giorni, potrei dire un lavoro artigianale … perché il marito ha il compito di fare più donna la moglie e la moglie ha il compito di fare più uomo il marito. Crescere anche in umanità, come uomo e come donna. Ma questo si fa tra voi. Questo si chiama crescere insieme. Il Signore benedice, ma questo avviene con le vostre mani, con i vostri atteggiamenti, con il modo di vivere, il modo di amarvi. Fare in modo che l’altro cresca, lavorare per questo. Penso a te, un giorno andrai per la strada del tuo paese e la gente dirà: “Ma guarda quella, che bella donna, forte – col marito che ha, si capisce” e anche a te, “guarda quello com’è – con la moglie che ha si capisce”. Bisogna arrivare a questo: farci crescere insieme, l’uno all’altro e i figli avranno questa eredità: di avere avuto un papà e una mamma che sono cresciuti insieme facendosi l’uno all’altro più uomo e più donna.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...