“La strada del Signore è amare Dio e il prossimo”. Omelia di Papa Francesco del 15 ottobre 2013

Papa Francesco, nell’omelia della Messa celebrata oggi, 15 ottobre 2013, a Casa Santa Marta, ha messo in guardia dall’idolatria e dall’ipocrisia, che si combattono amando Dio e il prossimo. Prendendo spunto dalla prima Lettura di oggi (Rm 1, 16-25), il Papa ha sottolineato il pericolo di diventare un apostolo delle proprie idee, o un devoto del proprio benessere, piuttosto che di Dio; di sparlare di qualcuno perché non si adegua a certi formalismi, dimenticando che il comandamento nuovo del cristianesimo è l’amore al prossimo senza se e ma. Si potrebbe pensare che oggi nessuno adora statue, ma non è così, ha detto il Papa, “l’idolatria ha trovato altre forme e modi”.

Questa è la trascrizione:
“Ma siccome tutti noi abbiamo bisogno di adorare – perché abbiamo l’impronta di Dio dentro di noi – quando non adoriamo Dio, adoriamo le creature. E questo è il passaggio dalla fede all’idolatria. Essi, gli idolatri, non hanno alcun motivo di scusa: pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato né ringraziato come Dio. E qual è la strada dell’idolatra? La dice chiarissima: ‘Si sono perduti nei loro vani ragionamenti e la loro mente ottusa si è ottenebrata’. L’egoismo del proprio pensiero, il pensiero onnipotente, quello che io penso è vero: io penso la verità, io faccio la verità col mio pensiero…”.

“Anche oggi, ci sono tanti idoli e anche oggi ci sono tanti idolatri, tanti che si credono sapienti. Ma anche fra noi, fra i cristiani, eh! Io non parlo di loro, io rispetto loro, quelli che non sono cristiani. Ma fra noi – parliamo in famiglia – si credono sapienti, che sappiano tutto… E sono diventati stolti e cambiano la gloria di Dio incorruttibile con una immagine: il proprio io, le mie idee, la mia comodità… Oggi, tutti noi – vado avanti, eh! Non è una cosa solamente storica – anche oggi per la strada ci sono idoli, anche un passo avanti… Tutti noi abbiamo dentro qualche idolo nascosto. Possiamo domandarci davanti a Dio: qual è il mio idolo nascosto? Quello che occupa il posto del Signore!”.

“Gesù consiglia: non guardare le apparenze, andare proprio alla verità. Il piatto è piatto, ma quello che è più importante è quello che è dentro il piatto: il pasto. Ma se tu sei vanitoso, se tu sei un carrierista, se tu sei un ambizioso, se tu sei una persona che sempre si vanta di se stesso o cui piace vantarsi, perché ti credi perfetto, fa’ un po’ di elemosina e quello guarirà la tua ipocrisia. Ecco la strada del Signore: è adorare Dio, amare Dio, sopra di tutto e amare il prossimo. E’ tanto semplice, ma tanto difficile! Soltanto questo si può fare con la grazia. Chiediamo la grazia”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...